Il nostro impegno

Siamo un moderno Gruppo bancario consapevole che l'impresa orientata alla sostenibilità considera nella definizione della propria strategia, nella declinazione delle politiche e nei comportamenti di gestione quotidiani gli interessi di tutti gli stakeholder e gli impatti che il proprio operato può avere a livello ambientale e sociale oltre che a livello economico.

Essere banca, per noi, significa essere determinanti per lo sviluppo dei territori in cui operiamo; la forza della nostra storia e la convinzione con cui viviamo il nostro ruolo ci consentono di perseguire un modello di sviluppo sostenibile, è questo il nostro contributo al bene comune.

La sostenibilità occupa un ruolo centrale nella nostra strategia aziendale. Il Gruppo Banco Desio intende contribuire attivamente alla generazione di un cambiamento positivo a livello globale. Consapevoli infatti che i fattori ESG siano essenziali per valutare la sostenibilità ed i relativi rischi di una posizione di investimento, ci impegniamo costantemente in un processo di miglioramento e aggiornamento della nostra politica di sostenibilità coerentemente con gli sviluppi normativi in continua evoluzione.

ESG COME...

Bancodesio Sostenibilità - Environmental Social Governance

In linea con l’impegno ad uno sviluppo sostenibile a basse emissioni di gas dettato dall’Accordo di Parigi, nonché dall’Agenda 2030 adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite incentrata sullo sviluppo sostenibile (SDG) e dalle linee guida dei Principi di Investimento Responsabile (PRI) delle Nazioni Unite (in particolare dal PRI n. 1 che prevede l’incorporazione di fattori ambientali, sociali e di governance nell’analisi degli investimenti e nel processo decisionale), abbiamo approvato il primo piano di sostenibilità del Gruppo Banco Desio per gli anni 2020-22.

Per maggiori informazioni sul nostro impegno si rinvia al documento "Linee di indirizzo in materia di Corporate Social Responsibility (CSR)" pubblicato nella presente sezione del sito web.

Il nostro impegno verso i clienti si concretizza nel perseguimento di una strategia di integrazione dei fattori ESG nelle scelte di investimento. Tale approccio consente di effettuare un’attenta valutazione dei rischi qualitativi che le analisi finanziarie potrebbero non determinare in modo appropriato. Infatti, gli indicatori ESG forniscono informazioni aggiuntive sui rischi e sulle opportunità di una decisione d’investimento.

Le Gestioni Patrimoniali

Con particolare riferimento alle Gestionali Patrimoniali che offriamo ai nostri clienti, abbiamo integrato i criteri di selezione dei relativi sottostanti all’interno dei nostri processi di investimento al fine di effettuare una valutazione dei rischi di sostenibilità congiuntamente alle valutazioni dei rischi finanziari. In particolare, ci siamo dotati di una politica articolata in 3 fasi:

  • una prima attività di c.d. “screening negativo”, che prevede l’applicazione di criteri di esclusione all’universo investibile;
  • una seconda fase di c.d. “screening positivo” che consiste in un’analisi ESG del nuovo universo investibile e nella selezione degli investimenti sostenibili;
  • un’ultima fase di monitoraggio periodico della coerenza dei portafogli gestiti con quanto previsto nelle due precedenti fasi.

Informativa sugli effetti negativi per la sostenibilità: con riferimento alle Gestionali Patrimoniali che offriamo ai nostri clienti, in qualità di partecipanti ai mercati finanziari, abbiamo integrato le analisi tradizionali con la considerazione degli effetti negativi delle decisioni di investimento sui fattori di sostenibilità, anche al fine di valutare e gestire i rischi a cui potremmo essere esposti per effetto di tali decisioni.

In attesa della definizione di un quadro normativo puntuale nonché di una prassi di riferimento che consenta di mappare, classificare e prioritizzare i principali effetti negativi degli investimenti sui fattori di sostenibilità, abbiamo avviato un processo di analisi che permette di valutare gli effetti negativi di un investimento anche alla luce dei fattori di sostenibilità. In particolare:

  • nella prima fase di c.d. “screening negativo” abbiamo definito i criteri di esclusione volti ad individuare paesi, settori e aree di attività “controverse” che producono effetti negativi sulla società e sull’ambiente. L’esclusione di investimenti tramite la definizione di un universo investibile in linea con i principi ESG consente, pertanto, di ridurre gli effetti negativi delle decisioni di investimento sui fattori di sostenibilità;
  • nella seconda fase di c.d. “screening positivo” abbiamo rilevato i principali impatti negativi tramite l’utilizzo di rating ESG forniti da info provider. Avvalendoci dei suddetti rating, consideriamo tutti i fattori finanziari e di rischio e, in particolare, al fine di monitorare gli effetti negativi per la sostenibilità delle scelte di investimento, prendiamo decisioni informate che mirano a ridurre il rischio ESG.

Più nel dettaglio, rileviamo i principali effetti negativi relativi alle seguenti tre dimensioni:

  • dimensione ambientale (E): concernente gli aspetti climatici e ambientali (e.g. emissioni di gas serra);
  • dimensione sociale (S): che afferisce al settore e alle aree di attività degli emittenti di strumenti finanziari (e.g. rispetto diritti umani, contrasto alla corruzione);
  • dimensione di governance (G): inerente al rischio di governance aziendale dell’emittente (e.g. rischio paese).

In ultimo, in conformità a quanto previsto dall’articolo 124-quinquies del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (“TUF”) in recepimento dell’articolo 3 octies della Direttiva 2017/828/UE che richiede al gestore di attivi di elaborare e comunicare al pubblico una politica che descriva le modalità con cui integra l’impegno in qualità di azionista nella propria strategia di investimento, abbiamo adottato una politica di impegno che dettaglia le procedure da seguire e le misure da adottare per:

  • monitorare le società partecipate su questioni rilevanti, compresi la strategia, i risultati finanziari e non finanziari nonché i rischi, la struttura del capitale, l’impatto sociale e ambientale e il governo societario;
  • dialogare con le società partecipate;
  • esercitare i diritti di voto e altri diritti connessi alle azioni;
  • collaborare con altri azionisti;
  • comunicare con i pertinenti portatori di interesse delle società partecipate;
  • gestire gli attuali e potenziali conflitti di interesse in relazione al proprio impegno.

Per ulteriori dettagli relativi a tale tematica si rimanda alla “Politica di Engagement GpM 2021” pubblicata sul nostro sito.

Il servizio di consulenza in materia di investimenti

Nell’ambito del servizio di consulenza in materia di investimenti ed in particolare nella distribuzione dei fondi comuni di investimento, SICAV e IBIPs collocati, il Banco si impegna ad offrire una gamma di prodotti di investimento sostenibili al fine di rispondere alle richieste di una clientela sempre più attenta a tematiche ESG. A tal proposito, il Gruppo è impegnato in un’attività di engagement nei confronti delle società prodotto con cui sussistono accordi di collocamento attivo con l’obiettivo di migliorare la sensibilità delle stesse alle tematiche sostenibili ed inoltre, prima di concludere un eventuale nuovo accordo di distribuzione, i team verificano che ogni società prodotto adotti modelli di business in linea con i principi sostenibili del Banco

Informativa sugli effetti negativi per la sostenibilità: nell’ambito del servizio di consulenza in materia di investimenti, in qualità di consulente finanziario, il Banco intende considerare gli effetti negativi delle decisioni di investimento sui fattori di sostenibilità rimandandone l’applicazione ad una fase successiva, quando il quadro normativo di riferimento e la disponibilità delle informazioni sul mercato saranno maggiormente consolidate.

Ultima modifica 12/07/2021