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Dagli insegnamenti del nonno a una rete solida di relazioni

Nel mondo della consulenza finanziaria, ogni realtà imprenditoriale ha una storia unica da raccontare. All’interno della rete Fides S.p.A., emergono esperienze che coniugano visione, determinazione e un forte legame con il territorio. In questo numero incontriamo Giovanni Ferro, fondatore di Assiprest S.r.l., che ci racconta il suo percorso: dagli esordi alla costruzione di un’azienda solida e dinamica, fondata su valori familiari, spirito di squadra e un dialogo costante con clienti e collaboratori.

Giovanni, hai sempre desiderato costruire una realtà imprenditoriale?

Provengo da una famiglia di imprenditori nel settore dell’abbigliamento. Fin da piccolo sono stato educato alla determinazione e al coraggio. Mio nonno, in particolare, mi ha trasmesso l’importanza dell’impegno diretto, della cura per ogni dettaglio e del senso di responsabilità verso l’azienda e le persone che ne fanno parte. La sua idea di impresa era profondamente intrecciata con quella di famiglia: tutti remavano nella stessa direzione, per il bene comune.

È da lì che nasce l’idea di Assiprest?

Sì, nel 2007, a 23 anni, ho avviato la mia prima attività come ditta individuale. Volevo essere indipendente, costruire qualcosa di mio, mettendo a frutto ciò che avevo imparato ma seguendo una strada personale. Ho scelto il settore del credito e non l’ho più lasciato. Dopo quasi dieci anni di esperienza sul campo, nel 2016 ho fondato Assiprest S.r.l. Poco dopo è iniziata la collaborazione con Fides, che continua ancora oggi con grande soddisfazione.

Qual è, secondo te, il segreto di un successo così duraturo?

Credo che la forza di Assiprest stia nell’essere nata da un’esperienza concreta e da valori solidi. Sono presente ogni giorno in azienda, seguo personalmente i clienti e curo il rapporto con la mandante. Se dovessi sintetizzare tutto in una parola, direi: dialogo. Un dialogo costante con i clienti, costruttivo con Fides e quotidiano con la mia squadra.

C’è un episodio che rappresenta lo spirito Assiprest?

Ce ne sarebbero molti, ma uno mi è particolarmente caro. Circa quindici anni fa, io e Simona – allora colleghi, poi fidanzati – abbiamo seguito una cliente che si è subito affezionata a noi. Da quel momento non ci siamo più persi: abbiamo accompagnato lei e la sua famiglia in tutte le tappe importanti, dai matrimoni delle figlie alla pensione, mentre lei ha seguito con affetto anche i momenti più belli della nostra vita. Questo legame reciproco è lo specchio del nostro modo di lavorare: con empatia, continuità e spirito di famiglia.

Il rapporto con Fides è sempre stato così diretto?

Assolutamente sì. Fides ha creduto in me fin dall’inizio. Nel 2017 ho aperto uno dei primi uffici brandizzati, che sono ancora oggi la nostra sede principale. Poco dopo è nata anche una seconda agenzia, sempre a Messina. La fiducia iniziale si è rafforzata nel tempo grazie a una collaborazione trasparente e a una visione condivisa. Con il gruppo di lavoro di Fides – dalle delibere al commerciale – si è creata una sinergia autentica. Persone come Roberta, Claudia, Manuel e Simone rappresentano per noi un punto di riferimento quotidiano.

Parliamo della tua squadra: chi sono le persone che ti affiancano in questa avventura?

Assiprest è cresciuta grazie alla dedizione di collaboratrici storiche come Alessia e Giada, professioniste affidabili e instancabili. Di recente si è unita a noi Sandra, che ha subito abbracciato i nostri valori, portando con sé entusiasmo e competenze. Insieme a lei, altre quattro figure interne si occupano della promozione commerciale, contribuendo già con ottimi risultati.

Oltre alla squadra interna, contate anche su una rete di collaboratori esterni. Che ruolo hanno nel vostro modello?

Un ruolo fondamentale. Nessuna agenzia può crescere senza una rete solida di collaboratori. Il nostro rapporto con loro si basa su fiducia, confronto e obiettivi condivisi. Cerco di essere per loro un punto di riferimento costante, pronto ad ascoltare e a supportare. E quando parlo di famiglia, non è solo una metafora: anche mia moglie Simona è parte attiva dell’azienda.

Com’è lavorare fianco a fianco con la propria compagna di vita?

Simona è sempre stata il mio primo sostegno. La sua presenza è stata determinante nel mio percorso professionale. Lavoriamo insieme con grande equilibrio e rispetto reciproco. Le sue competenze sono un valore aggiunto per l’azienda, così come lo sono quelle di ogni membro del nostro team “familiare”.

Assiprest è fortemente radicata a Messina. Quanto conta il legame con il territorio?

Tantissimo. Non voglio essere retorico, ma fare impresa al Sud non è semplice. La Sicilia, con le sue specificità normative, presenta opportunità ma anche ostacoli. Servono coraggio e determinazione. Investire nel mondo del credito qui è stata una sfida personale, ma rifarei tutto: i miei concittadini mi ripagano ogni giorno con la loro fiducia. E sapere di aver creato, nel mio piccolo, opportunità di lavoro concrete per chi mi sta accanto è una delle soddisfazioni più grandi.

Guardando al futuro, quali sono i prossimi obiettivi di Assiprest?

Vogliamo continuare a crescere, mantenendo alta la qualità del servizio e ampliando la nostra offerta. Il nostro core business è la cessione del quinto, ma abbiamo ottenuto ottimi risultati anche nel prestito personale e nell’anticipo del TFS. Le sfide non ci spaventano: ci stimolano. Stiamo investendo anche nel comparto mutui e siamo pronti ad accogliere ogni nuova opportunità che Fides vorrà proporci. Il nostro augurio? Continuare a migliorarci.

 

Fides SpA event partner della 57ª Giornata del Credito

Fides SpA ha partecipato in qualità di event partner alla 57ª edizione della Giornata del Credito, promossa dall’Associazione Nazionale per lo Studio dei Problemi del Credito (ANSPC). L’edizione 2025 ha posto al centro del dibattito un tema di grande rilevanza per il sistema finanziario italiano: “Come indirizzare la ricchezza finanziaria delle famiglie a sostegno della prosperità economica e dell’inclusione sociale”.

L’evento si è svolto giovedì 2 ottobre presso la prestigiosa Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano, all’interno della Camera di Commercio di Roma. Le riflessioni dei relatori si sono sviluppate a partire dalla relazione introduttiva di Luigi Federico Signorini, Direttore Generale della Banca d’Italia e Presidente dell’IVASS.

La tavola rotonda è stata coordinata da Innocenzo Cipolletta, Presidente AIFI, e ha visto la partecipazione di autorevoli esponenti del mondo bancario, assicurativo e accademico: Angelo Camilli, Vice Presidente per il Credito, la Finanza e il Fisco di Confindustria; Giorgio Di Giorgio, Professore ordinario e Direttore CASMEF presso l’Università Luiss Guido Carli; Giovanni Liverani, Presidente ANIA; Gaetano Miccichè, Chairman della Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo; Antonio Patuelli, Presidente ABI; e Fabio Pompei, CEO di Deloitte Italia.

La presenza di Fides SpA in qualità di partner dell’iniziativa testimonia l’impegno costante dell’azienda nel promuovere il dialogo tra gli attori del credito e nel contribuire attivamente alla riflessione sui temi strategici per lo sviluppo economico e sociale del Paese.