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Un bilancio consolidato 2025 estremamente positivo sotto ogni aspetto. E all’orizzonte una nuova governance per snellire i processi decisionali

Carta canta. Sotto il profilo della redditività, della crescita e del sostegno all’economia, dell’affidabilità, della solidità patrimoniale e della sostenibilità i dati 2025 del Banco di Desio sono da incorniciare. Nero su bianco. Esaminiamo in dettaglio i coefficienti più significativi.

Utile netto consolidato 2025 pari a euro 127,3 mln (+0,3%) e ROE al 9,3% con crescita commissionale del 5,7% sostenuta da gestito e Bancassurance. Indicatori di rischio in ulteriore miglioramento con NPE ratio lordo al 2,7% (3,1% a fine 2024) e costo del rischio a 33bps (45bps a fine 2024). CET 1 al 18,3% (+ 120 bps rispetto a fine 2024, nonostante –26 bps legate al contributo straordinario) e TCR al 19,3% (+ 150 bps). L’Assemblea ordinaria ha poi approvato il pagamento del dividendo dell’esercizio 2025 con distribuzione di un dividendo unitario di euro 0,5105 per ogni azione in circolazione.

Il dividend payout è pari al 50% in linea con la relativa policy, con incremento dividendi complessivi ad Euro 67,1 mln (ex Euro 60,2 mln, +11%) e con dividend yield al 6,56%. Impieghi (lordi) verso la clientela ordinaria in crescita a 12,7 miliardi di euro (+2,5%) con ulteriori erogazioni a famiglie e imprese nel corso dell’anno per 2,9 miliardi di euro. Raccolta diretta in crescita pari ad Euro 16,7 miliardi (+5,8%). Raccolta indiretta in crescita pari ad Euro 23,6 miliardi (+4,6%, di cui clientela ordinaria in aumento del 6,4%). Wealth Management con assets pari a euro 10,3 miliardi superiore al target di 10 miliardi di euro del piano industriale (+5,7% rispetto alla fine dell’esercizio precedente). Ricavi Bancassurance in crescita ad euro 41,9 mln (+ 30,3%) con crescita premi vita +43,4% anche sulla base della nuova partnership e premi protection a +13,5%. Forte crescita su CQS e prestiti personali con la fusione della controllata Fides con Dynamica che porta Fides a diventare il quinto operatore sul mercato.

Bassa incidenza dei crediti deteriorati: NPL ratio lordo al 2,7% e netto all’1,4% (rispettivamente pari al 3,1% e all’1,6% a fine 2024). Livelli di coverage sui crediti deteriorati pari al 50,2% (coverage sui crediti deteriorati al netto delle garanzie pubbliche pari al 54,3%) e sui crediti in bonis allo 0,93%. Solida posizione di liquidità con indicatore LCR a 208,8% (ex 191,6%) e NSFR al 138,3% (ex 137,3%). Coefficienti patrimoniali ampiamente superiori ai requisiti regolamentari che riflettono la buona qualità del portafoglio creditizio e la costante generazione organica di capitale. Banco Desio, a far data dal 24 dicembre 2025, aderisce ai Principi per l’attività Bancaria Responsabile - Principles for Responsible Banking (PRB), rafforzando il proprio impegno in ambito di sostenibilità in linea con il Piano Industriale “Beyond26”.

A rafforzare il quadro complessivo arriva la conferma del rating da parte di Fitch. L’agenzia ha mantenuto il giudizio a lungo termine a “BBB-” con outlook stabile, sottolineando la solidità dei fondamentali della banca.

Al via, infine, una nuova era per la governance del Banco: con il rinnovo delle cariche del 29 aprile, debutta il sistema di amministrazione e controllo “monistico”. Si tratta di una tappa fondamentale, frutto di un iter progettuale e valutativo particolarmente approfondito, che vede l’organo di controllo integrarsi nel Consiglio di Amministrazione per rendere la macchina gestionale più agile e sicura. A differenza del sistema tradizionale questo assetto permette ai controllori di partecipare direttamente ai processi decisionali del Consiglio, garantendo così una supervisione strategica efficace e fluida. Con questa mossa, la banca non solo modernizza la propria struttura in linea con gli standard internazionali ma rafforza anche il proprio rating di sostenibilità, dimostrando un’attenzione crescente verso un governo societario sempre più trasparente e integrato.