Cessione del quinto e prestiti personali trainano un settore in crescita.
Intervista al Presidente Gerolamo Pellicanò
Avvocato cassazionista, dopo avere ricoperto rilevanti incarichi pubblici, anche in ambito economico, e già Consigliere di Amministrazione del Banco di Desio e della Brianza dal 2002 al 2020, da sei anni Gerolamo Pellicanò svolge l’incarico di Presidente di Fides, società specializzata nel credito al consumo del Gruppo Banco Desio. Una figura con una lunga esperienza istituzionale e finanziaria, che oggi guida la società in una fase di significativa evoluzione. Con lui abbiamo affrontato alcuni temi.
L’ambizione strategica: un polo competitivo a livello nazionale
Che significato ha l’incorporazione di Dynamica Retail in Fides?
L’acquisizione da parte del Banco di Dynamica Retail e la successiva incorporazione in Fides, completata a fine 2025, rappresenta un passaggio strategico per il Gruppo Banco Desio; e per Fides, fondata nel lontano 1947 ed entrata a far parte del Gruppo nel 2007, un significativo salto di qualità. Un’operazione che, innestandosi in una struttura efficiente, consolida competenze, amplia capacità operative e pone le basi per un modello di servizio più moderno, tecnologico e competitivo.
È nato il Polo del credito al consumo del Gruppo Banco Desio.
Dobbiamo essere grati al Banco e alla sua dirigenza di questa lungimirante intuizione. La costituzione all’interno del Gruppo di un Polo del credito al consumo, cha ha portato alla nascita della nuova Fides, nasce dalla consapevolezza del crescente ruolo del credito al consumo nell’economia italiana e conferma la volontà del Banco di crederci e di puntare su questo settore. Si registra una maggiore propensione delle famiglie a progettare spese di natura familiare e patrimoniale. Fides, con 51 negozi finanziari aperti con insegna Fides e con 14 negozi finanziari con insegna Dynamica, dislocati nell’intero territorio nazionale, con la rete delle filiali del Banco e avvalendosi di altri accordi commerciali, ha l’ambizione di posizionarsi fra i primi cinque player nazionali nella cessione del quinto dello stipendio/pensione. Il progetto di integrazione si inserisce quindi in un disegno più ampio del Gruppo Banco Desio: consolidare e sviluppare un polo del credito al consumo che possa competere tra i principali operatori del settore.
Quali sono i punti di forza del progetto?
Le dimensioni raggiunte, unite alla solidità del Gruppo, quotato e storicamente controllato dalle famiglie Lado e Gavazzi, e all’apporto tecnologico di Dynamica, consentono di guardare con ambizione al futuro. Il nuovo modello operativo prevede processi uniformati, criteri creditizi coerenti e un potenziamento significativo delle componenti digitali. Tutti elementi che favoriscono una maggiore efficienza, una migliore qualità del servizio e un ampliamento della capacità distributiva. Possiamo dire che l’integrazione con Dynamica è stata anche un’occasione per ripensare processi, strumenti e modelli operativi.
Il contesto di mercato: un comparto in crescita
Nasce allora spontanea una domanda: perché puntare sul credito al consumo?
La risposta è semplice: i numeri ci dicono che la domanda è in crescita, sostenuta dalla cessione del quinto dello stipendio/pensione e dai prestiti personali; secondo i dati di Assofin, l’associazione di categoria, nei primi dieci mesi dello scorso anno si è avuto nel comparto un incremento del 4,7 % rispetto al medesimo periodo del precedente anno. In particolare, i prestiti personali sono cresciuti del 10,2 % e la cessione del quinto del 10,5%. Noi, grazie al rafforzamento che ci siamo dati e alla professionalità ed esperienza di un team straordinario, che ci sono riconosciute nel mercato, vogliamo e possiamo intercettare questa crescente domanda. Fides opera nel mercato del credito al consumo da quasi ottant’anni; ha acquisito negli anni sul campo una reputazione di efficienza e affidabilità. E siamo convinti di potere crescere ancora sensibilmente nel medio periodo.
Dal punto di vista delle famiglie, perché dovrebbero ricorrere, in particolare, al credito al consumo?
Grazie a condizioni economiche tendenzialmente favorevoli, le famiglie italiane ricorrono sempre più frequentemente a soluzioni di credito per sostenere progetti personali, esigenze improvvise o investimenti familiari. Il credito al consumo è oggi un elemento chiave nella pianificazione delle famiglie. Il nostro compito è offrire risposte semplici, trasparenti e coerenti con le reali esigenze dei clienti».
Le principali tendenze confermano:
una crescita strutturale dei prestiti personali, legata alla necessità di strumenti flessibili e rapidi;
una domanda stabile e solida per la cessione del quinto, apprezzata per la prevedibilità della rata e la sicurezza del meccanismo di rimborso;
un utilizzo crescente dei canali digitali nella fase di informazione, simulazione e scelta del prodotto.
Noi ci siamo attrezzati per soddisfare al meglio queste aspettative.
L’offerta Fides: prodotti chiari per esigenze concrete
Ci può dire quali sono le caratteristiche dell’offerta di Fides?
L’integrazione societaria ha consentito a Fides di ampliare il patrimonio di competenze e di rafforzare le proprie capacità operative, mettendo a disposizione delle filiali del Banco Desio, oltre che della nostra rete, composta da agenti, operatori ex art. 106 e mediatori, un supporto ancora più strutturato e specializzato nella gestione delle esigenze di credito della clientela. Con riferimento ai prestiti personali, offriamo soluzioni adatte a sostenere piccoli e medi progetti, spese improvvise o iniziative familiari. I prestiti sono un prodotto versatile, ideale quando il cliente manifesta un’esigenza generica di liquidità. La cessione del quinto dello stipendio o della pensione rappresenta una formula particolarmente indicata per clienti che privilegiano stabilità e programmazione. La prevedibilità della rata è un fattore che oggi pesa molto nelle decisioni finanziarie dei nuclei familiari.
Questi prodotti, integrati con i nuovi strumenti digitali e con l’evoluzione della sezione online dedicata al cliente, generano ulteriori opportunità di servizio e di relazione anche per le filiali sul territorio e ampliano l’offerta del Banco, opportunità che – ne siamo certi – saranno colte.
Persone competenze integrazione
Una domanda su un tema che sappiamo le sta particolarmente a cuore: una integrazione significa creare armonia fra competenze e persone di diversa provenienza. Ci sono problemi? E come li affrontate?
L’evoluzione del polo del credito riguarda naturalmente da vicino anche le persone coinvolte. L’ingresso dei colleghi provenienti da Dynamica Retail, che abbiamo accolto con entusiasmo, ha arricchito questi colleghi e il patrimonio di competenze di Fides, stimolando percorsi di crescita professionale e favorendo nuove modalità di collaborazione.
L’integrazione ci permette di valorizzare professionalità diverse e complementari. Sono stati introdotti percorsi di formazione per integrare i modelli operativi e, per quanto riguarda la rete agenziale, per integrare gli agenti provenienti dai due brand. Stiamo costruendo un ambiente di lavoro più strutturato, moderno e orientato alla condivisione delle competenze. Sono in corso interventi sugli spazi di lavoro ed iniziative dedicate all’uniformità dei processi e al rafforzamento della rete commerciale. L’obiettivo è creare una piattaforma organizzativa più solida e funzionale. Sono grato al Direttore Maurizio Fuso e a tutti i colleghi impegnati sui vari fronti per lo straordinario lavoro che stanno compiendo.
Uno sguardo sul futuro
In sintesi, come vede il futuro di Fides?
Con giustificato ottimismo. Stiamo consolidando una realtà più innovativa, più efficiente e più vicina ai clienti. Il nostro percorso di crescita passa da tecnologia, competenze e qualità del servizio. La direzione è tracciata: un polo del credito al consumo capace di competere ai massimi livelli mantenendo intatti i valori, lo stile e l’identità che da sempre caratterizzano il nostro Gruppo e la stessa Fides.