Ti dicono “fai un bonifico adesso e risolviamo”? È un campanello d’allarme enorme.
Cos’è la truffa del “conto sicuro”
È una variante di vishing/spoofing: ti convincono che i tuoi soldi siano “in pericolo” e ti guidano a spostarli su conti (in realtà controllati dai truffatori), spesso con bonifico istantaneo.
Come funziona (caso tipico)
- “Siamo l’Ufficio Antifrode c’è un bonifico fraudolento in uscita. Si sono introdotti nel tuo home banking”.
oppure variante:
- “Siamo le forze dell’ordine stiamo indagando su operatori della tua filiale che operano illecitamente sui conti dei clienti”
- “Per salvaguardare i tuoi risparmi devi trasferire subito i fondi su un conto tecnico/sicuro.”
- Ti tengono al telefono mentre operi (così non chiedi aiuto a nessuno).
Ricorda questi segnali
- Ti impediscono di parlare con la filiale o con un familiare indicandoli come pericolo per i tuoi risparmi.
- Ti danno coordinate IBAN “di emergenza” e chiedono di inserire causali che non hanno alcuna correlazione con la “salvaguardia di fondi”.
- Usano frasi come: “procedura riservata”, “non possiamo interrompere”.
Cosa fare
Nessun servizio antifrode o forze dell’ordine ti chiederanno mai di “mettere al sicuro” i soldi con bonifici verso terzi. Non esistono conti tecnici statali a tale scopo. Chiudi e richiamaci dai canali ufficiali.